FAM. ZARANTONELLO ASSUNTA - SIRMIONE
Erano gli anni '30 quando nonno Tommaso, contadino delle campagne pozzolenghesi, frequentava gli amici alpini e spesso con loro andava a pranzo. Dai lunghi pranzi alpini nonno Tommaso tornava allegro e raccontava alla sua “moier”, la nonna Maria, di aver mangiato una torta speciale, con rose disegnate e molto ricca di zucchero e burro, ingredienti rari e preziosi a quel tempo. La nonna Maria, incuriosita dalla descrizione di bontà e bellezza di quel dolce sconosciuto, chiese consiglio alle sue paesane e scoprì che il dolce aveva il nome “Torta delle Rose” e che aveva origini nel ‘500, ideata a Mantova per rendere omaggio alla gentilezza ferrarese di Isabella d'Este che sposava Francesco II Gonzaga. La nonna Maria preparò con molta passione questa torta e quando il nonno l'assaggiò rimase esaltato. Era arrivato anche in cà Zarantonello il gusto unico di questa torta che veniva impastata in ogni occasione di festa. Nonna Maria insegnò il segreto della ricetta alle sue figlie, che ancora oggi preparano con amore la Torta delle Rose per la felicità di chi partecipa alle loro feste.